ARVICA
Adattamento e Resilienza per Vivere nelle Isole di calore urbane

Fondazione Politecnico di Milano partecipa al progetto ARVICA, dedicato alla gestione e alla mitigazione del fenomeno dell’Isola di Calore Urbano (ICU) e agli effetti che l’aumento delle temperature ha sulla vivibilità e sulla resilienza delle città.
Il progetto adotta un approccio transfrontaliero, multidisciplinare e partecipativo, che integra tecnologie avanzate, monitoraggio climatico, simulazioni e soluzioni innovative di adattamento urbano, coinvolgendo enti pubblici, università, amministrazioni comunali, imprese e comunità locali.
ARVICA punta a migliorare la conoscenza del fenomeno attraverso la combinazione di dati satellitari, rilevamenti microclimatici e sensori locali, sviluppando mappe e modelli climatici in grado di descrivere le condizioni a scala urbana e simulare scenari futuri. I risultati saranno utilizzati per individuare e sperimentare interventi di mitigazione, tra cui infrastrutture verdi e blu, tetti e pareti verdi, superfici drenanti e riflettenti, pavimentazioni permeabili e materiali ad alta riflettanza solare.
Un elemento centrale del progetto è inoltre il coinvolgimento attivo dei territori, attraverso processi di co-progettazione, formazione e sensibilizzazione rivolti a cittadini, professionisti, imprese e amministrazioni. Gli interventi saranno monitorati attraverso specifici indicatori per valutarne gli effetti sul benessere termico, sulla salute pubblica e sui consumi energetici.
Partner coinvolti
Capofila: Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco
SUPSI - Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana
Fondazione Politecnico di Milano - Sede Operativa di Lecco
Comune di Lecco
Comune di Bellano
Agenzia di Tutela della Salute della Brianza
Servizio di promozione e valutazione sanitaria dell’Ufficio del medico cantonale - Divisione della salute pubblica Cantone Ticino
Operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione Elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.