ASAP - A Systemic APproach to social media and pre-adolescents through thinking skills education
Fondazione Politecnico di Milano coordina ASAP – A Systemic APproach to social media and pre-adolescents through thinking skills education –, un progetto Erasmus+ che supporta scuole, educatori, famiglie e comunità educanti nell'accompagnare i preadolescenti a un utilizzo più consapevole, critico e responsabile dei media digitali.
Il progetto — condotto dai partner attraverso attività di ricerca, co-creazione e sperimentazione in cinque Paesi europei — mira a promuovere benessere digitale, pensiero critico, consapevolezza emotiva e competenze relazionali, coinvolgendo preadolescenti, docenti, educatori, famiglie ed esperti nella costruzione di strumenti e percorsi educativi capaci di rispondere alle sfide dell'ecosistema digitale contemporaneo.



Dettagli Tecnici
Il progetto coinvolge otto organizzazioni provenienti da Italia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca e si sviluppa attraverso un percorso articolato di ricerca, progettazione partecipata e sperimentazione.
A partire dalla raccolta e dall’analisi dei bisogni di preadolescenti, docenti e famiglie, il partenariato sviluppa un modello educativo, un programma didattico composto da Unità di Apprendimento dedicate ai temi delle emozioni, delle relazioni online, della comunicazione digitale, dell’autenticità dei contenuti e della misinformazione, nonché un percorso di formazione rivolto a docenti ed educatori per favorirne l’utilizzo. I materiali vengono sperimentati e validati in diversi contesti educativi europei e sono accompagnati da attività di disseminazione, un libro bianco e una serie di raccomandazioni rivolte a scuole, famiglie e decisori politici, finalizzate a promuovere il benessere online e lo sviluppo di approcci educativi efficaci per accompagnare i preadolescenti nel loro percorso di crescita digitale.
Risultati raggiunti
ASAP ha prodotto un insieme integrato di risorse educative aperte dedicate all’educazione ai media digitali e al benessere online dei preadolescenti.
Tra i principali risultati figurano i report di ricerca realizzati nei Paesi partner, un modello educativo, un programma didattico composto da Unità di Apprendimento, un programma di formazione per educatori, un libro bianco e una serie di raccomandazioni rivolte a scuole, famiglie e decisori politici.
Tutti i materiali sono disponibili gratuitamente e possono essere utilizzati e adattati in diversi contesti educativi.
Partner del progetto
Fondazione Politecnico di Milano; Pepita; Le Nius; COFAC - Universidade Lusófona do Porto; DOBA Business School, Maribor; ProEduca; DKMK; Istituto Comprensivo Statale via Bologna-Bresso

Scopri di più sul progetto
News
APRILE 2023 | Al via ASAP, il progetto europeo che promuove il benessere digitale e il pensiero critico dei preadolescenti
Come accompagnare ragazze e ragazzi verso un utilizzo più consapevole, critico e responsabile dei social media e delle tecnologie digitali? È questa la domanda da cui nasce ASAP – A Systemic Approach to Social Media and Pre-Adolescents through Thinking Skills Education, progetto finanziato dal Programma Erasmus+ e coordinato da Fondazione Politecnico di Milano.
Il progetto coinvolge otto organizzazioni provenienti da Italia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca con l'obiettivo di sviluppare un approccio innovativo all'educazione ai media digitali rivolto ai preadolescenti tra gli 11 e i 13 anni, alle loro famiglie, ai docenti e agli educatori.
In un contesto caratterizzato dalla crescente presenza di smartphone, social media e piattaforme digitali nella vita quotidiana dei più giovani, ASAP propone una prospettiva che va oltre la sola prevenzione dei rischi online. Il progetto intende infatti promuovere consapevolezza, pensiero critico, responsabilità positiva e competenze di apprendimento permanente, valorizzando il ruolo attivo dei preadolescenti e delle comunità educanti nel comprendere e affrontare le sfide dell'ecosistema digitale contemporaneo.
Nel corso dei tre anni di attività, il partenariato realizzerà una ricerca transnazionale sul rapporto tra preadolescenti e media digitali, svilupperà un programma educativo e un percorso di formazione per docenti ed educatori e sperimenterà le risorse prodotte in diversi contesti scolastici europei. Il progetto prevede inoltre attività di co-creazione con studenti, famiglie, docenti ed esperti, finalizzate a sviluppare strumenti educativi basati sui bisogni reali delle comunità scolastiche coinvolte.
ASAP rappresenta un'opportunità per rafforzare il dialogo tra scuola, famiglie, educatori, ricercatori e decisori politici, contribuendo allo sviluppo di approcci educativi efficaci per promuovere il benessere online e accompagnare i preadolescenti nel loro percorso di crescita digitale.
Per maggiori informazioni sul progetto è possibile consultare il sito ufficiale di ASAP www.socialmediakids.eu.
12/02/2025 | A Milano il workshop europeo del progetto ASAP: ricerca e co-creazione per comprendere la vita digitale dei preadolescenti
Come vivono i social media i preadolescenti? Quali opportunità e quali rischi incontrano online? E come possono scuole, famiglie ed educatori accompagnarli nello sviluppo di un rapporto più consapevole con le tecnologie digitali?
Sono queste alcune delle domande al centro del workshop di co-creazione organizzato a Milano dal 10 al 12 febbraio 2025 nell’ambito del progetto europeo ASAP – A Systemic Approach to Social Media and Pre-Adolescents through Thinking Skills Education, coordinato da Fondazione Politecnico di Milano e cofinanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
L’incontro ha coinvolto partner di progetto, docenti, educatori ed esperti, offrendo un’occasione di confronto sui risultati emersi dalla ricerca e sulle attività di sviluppo delle risorse educative del progetto.
Durante il workshop sono stati presentati e discussi alcuni dei principali risultati della ricerca realizzata in Italia, che ha coinvolto preadolescenti, genitori, docenti, dirigenti scolastici ed esperti di educazione digitale. I dati raccolti confermano come l’utilizzo di smartphone, social media e piattaforme digitali rappresenti ormai una componente centrale dell’esperienza quotidiana dei ragazzi e delle ragazze tra gli 11 e i 13 anni.
Tra gli aspetti emersi, quasi nove preadolescenti su dieci dichiarano di possedere uno smartphone personale, mentre una quota significativa utilizza i social media in modo autonomo, spesso senza il supporto diretto degli adulti nella creazione e gestione degli account. La ricerca ha inoltre evidenziato che quasi un ragazzo su cinque ha vissuto almeno un’esperienza negativa online nell’ultimo anno, mentre solo una minoranza si rivolge agli insegnanti quando si trova ad affrontare situazioni problematiche nel contesto digitale.
I risultati hanno confermato l’importanza di sviluppare percorsi educativi che vadano oltre la sola prevenzione dei rischi online, promuovendo invece pensiero critico, consapevolezza emotiva, capacità di dialogo e competenze relazionali. È emersa inoltre la necessità di rafforzare il coinvolgimento di famiglie e docenti, sostenendoli nella comprensione dei contesti digitali frequentati dai più giovani.
I contributi raccolti durante il workshop saranno utilizzati per supportare la finalizzazione delle risorse educative sviluppate dal progetto e per definire raccomandazioni rivolte a scuole, famiglie e decisori politici, con l’obiettivo di promuovere un approccio più sistemico e partecipativo all’educazione ai media digitali e al benessere online dei preadolescenti.

20/05/2025 | Presentati al Senato della Repubblica i risultati del progetto europeo ASAP
Si è svolto il 20 maggio 2025 presso l’Aula Carpegna del Senato della Repubblica l’evento conclusivo del progetto europeo ASAP – A Systemic Approach to Social Media and Pre-Adolescents through Thinking Skills Education, coordinato da Fondazione Politecnico di Milano e cofinanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle organizzazioni partner del progetto. Tra gli interventi istituzionali e scientifici figuravano quelli della Senatrice Lavinia Mennuni, membro della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, dell’Avv. Guido Scorza, componente del Garante per la protezione dei dati personali, e del Prof. Simone Digennaro dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Il confronto ha inoltre coinvolto rappresentanti del settore digitale e dei social media, tra cui Meta e TikTok, contribuendo ad arricchire il dibattito con prospettive complementari sul rapporto tra preadolescenti, tecnologie digitali ed educazione.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i principali risultati del progetto, sviluppati attraverso tre anni di attività di ricerca, co-creazione e sperimentazione in Italia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca. Tra questi figurano un modello educativo dedicato all’educazione ai media digitali, un programma educativo per i preadolescenti, un percorso di formazione per docenti ed educatori, un libro bianco e una serie di raccomandazioni rivolte a scuole, famiglie, decisori politici e altri soggetti portatori di interesse.
Particolare attenzione è stata dedicata ai risultati della sperimentazione realizzata nei cinque Paesi partner, che ha coinvolto oltre 3.500 preadolescenti, 2.100 genitori e 680 docenti. Le attività hanno evidenziato l’importanza di integrare educazione socio-emotiva e pensiero critico all’interno dei percorsi educativi, promuovendo una maggiore consapevolezza nell’utilizzo delle tecnologie digitali e dei social media.
Durante l’incontro sono stati inoltre condivisi alcuni dei principali risultati della ricerca internazionale condotta dal partenariato, che ha coinvolto oltre 2.800 partecipanti tra preadolescenti, docenti, genitori e dirigenti scolastici, contribuendo ad approfondire la comprensione delle opportunità e delle sfide che caratterizzano il rapporto tra nuove generazioni e ambiente digitale.
L’evento ha infine rappresentato un’occasione per riflettere sul ruolo della scuola, delle famiglie e delle istituzioni nella costruzione di un approccio educativo sistemico e collaborativo, capace di accompagnare i preadolescenti nello sviluppo di competenze digitali, relazionali ed emotive necessarie per vivere in modo consapevole il contesto digitale contemporaneo.
I risultati e i materiali sviluppati nell’ambito del progetto saranno resi disponibili gratuitamente attraverso il sito ufficiale del progetto www.socialmediakids.eu
Si conclude ASAP: disponibili online risultati e risorse educative per accompagnare i preadolescenti nel mondo digitale
Dopo tre anni di attività, si conclude ASAP – A Systemic Approach to Social Media and Pre-Adolescents through Thinking Skills Education, il progetto europeo coordinato da Fondazione Politecnico di Milano e cofinanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Nato dall’esigenza di comprendere e affrontare in modo più efficace le sfide poste dall’uso dei social media e delle tecnologie digitali tra i preadolescenti, ASAP ha sviluppato un approccio sistemico e partecipativo che ha coinvolto scuole, famiglie, educatori, ricercatori e decisori politici nella costruzione di strumenti e percorsi educativi dedicati ai ragazzi e alle ragazze tra gli 11 e i 13 anni.
Nel corso del progetto sono stati coinvolti oltre 2.800 partecipanti nelle attività di ricerca e più di 3.500 preadolescenti, 2.100 genitori e 680 docenti nelle attività di sperimentazione e validazione realizzate in Italia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca.
A partire dalle evidenze raccolte, il partenariato ha sviluppato un insieme integrato di risorse educative dedicate all’educazione ai media digitali e al benessere online dei preadolescenti. Tra i principali risultati figurano il Modello Educativo ASAP, un Programma Educativo articolato in sei Unità di Apprendimento, un percorso di formazione per docenti ed educatori, un Libro Bianco e una serie di raccomandazioni rivolte a scuole, famiglie, decisori politici e altri soggetti portatori di interesse.
Particolare rilievo ha avuto anche il Collaborative Editorial Board, un laboratorio sperimentale che ha coinvolto direttamente gli studenti nell’analisi dei processi di produzione e diffusione delle informazioni, promuovendo competenze di pensiero critico, educazione ai media e cittadinanza digitale.
I risultati e i materiali sviluppati nell’ambito del progetto sono disponibili gratuitamente e possono essere consultati, scaricati e riutilizzati da scuole, famiglie, educatori, ricercatori e altri soggetti interessati a promuovere un utilizzo più consapevole, critico e responsabile dei media digitali e il benessere online dei preadolescenti.